Attualmente la Sezione di Tiro a Segno assolve senza fini di lucro, in ambito territoriale, i compiti istituzionali e sportivi che l’Unione demanda alle Sezioni.

Nell’ambito istituzionale la Sezione esplica:

• Attività di addestramento prevista dalle disposizioni vigenti di Legge che si concretizza nello svolgimento dei corsi di lezioni di tiro per coloro che prestano servizio armato presso enti pubblici o privati e per coloro che sono obbligati ad iscriversi e frequentare una Sezione di tiro ai fini della richiesta di una licenza di porto d’armi, e chi vi è obbligato per legge.

• L’attività sportiva organizzando manifestazioni sportive, e partecipando con i suoi tiratori agonisti alle manifestazioni nazionali indette dall’UITS.

• L’attività promozionale, pubblicizzando, lo sport del tiro e propagandando con manifestazioni idonee attività ludiche con uso di attrezzi sportivi ad aria compressa. Tale attività è possibile farla all’interno della Sezione previo accordi con gli istruttori.

ATTIVITA’ SPORTIVA

• La Sezione organizza numerose gare tra cui il Trofeo Riviera Adriatica nel mese di Maggio, ed il Memorial intitolato a Walter Boninsegni Campione del mondo di pistola automatica a Roma nel 1934, ed il Trofeo Città di Rimini nel mese di Settembre, inoltre viene chiamato ad organizzare gare federali a 10 metri per le qualificazioni di ammissione ai campionati italiani.

• La Sezione partecipa intensivamente e con successo all’attività sportiva agonistica della UITS, ove ogni anno qualifica atleti per le finali dei Campionati Italiani. Nel 1988 la tiratrice Sammarini Cristina si è diplomata Campionessa Italiana indoor nella categoria Juniores donne. Nel 2004 il tiratore Poggiali Wilky si è diplomato Campione Italiano nella Carabina Liberta a Terra cat. B

COSA SI PUO’ FARE

Fino ai 16 anni le discipline permesse sono la P10 (Pistola Aria Compressa a 10 Metri) oppure la C10 (Carabina Aria Compressa a 10 Metri).

Dai 16 anni ai 18 è possibile sparare con armi a fuoco di piccolo calibro (Cal. .22) con la presenza di istruttore abilitato, ed esclusivamente nelle discipline sportive (PSP, PS, PL, CLT, CL3P) per la partecipazione a gare ufficiali.

Dai 18 anni in poi è possibile partecipare a tutte le specialità.